PER SAPERNE DI PIU'

Duo che ha pubblicato i suoi lavori per la tape label NO=Fi Recordings e per la nota Boring Machines, etichetta che ha dato vita al fenomeno della "Italian Occult Psychedelia", gli Heroin in Tahiti emergono da quel collettivo di giovani band romane che fa riferimento alla cosiddetta Borgata Boredom. Entità sfuggente che attraversa i diversi generi e le varie aree d'appartenenza, la loro musica si nutre di costanti riferimenti al passato per proiettarsi in un contesto anomalo e postmodernista, un universo a sé stante che oscilla fra un'idea spiazzante di library music e le oscure frequenze del noise contemporaneo, il tutto ricollocato in ambientazioni dal forte accento "cinematico" e morriconiano grazie a tastiere analogiche e chitarra, drones e distorsioni, surf music da scenario distopico ed elettronica trance sullo stile di Robert Rich e Steve Roach. (via www.90dbfestival.org)