TRA VIRGOLETTE

Facezie, Approfondimenti, Notizie, Report e Recensioni varie dal mondo della musica

DISCOFILI: BEGGARS OPERA “WATER OF CHANGE”

di Gengi Scan Commenta

“Water of change” è il secondo lavoro della formazione scozzese BEGGARS OPERA, capitanata dall’organista Alan Park. Fu pubblicato nel 1971 dalla leggendaria etichetta Vertigo che la Philips aveva creato allo scopo d’intercettare le nuove tendenze musicali dei giovani. Un bell’album di progressive con un ottimo equilibrio tra le parti organistiche e …Leggi Tutto

DISCOFILI: TITO SCHIPA JR. “ORFEO 9”

di Gengi Scan Commenta

Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, il Rock entra nella sua fase di maturità. Consapevoli delle proprie qualità, gli artisti iniziano a ragionare non più in termini di singole canzoni ma di concept-album. Da qui a produrre delle vere e proprie opere rock (o pop come si diceva allora) il passo fu breve. L’idea di Orfeo 9 nasce n …Leggi Tutto

I DIECI MEGLIO DI ROMA

di Gengi Scan 1 Commento

Questa non è una classifica né noi dei censori. Ci piace però l’idea di condividere l’esperienza che facciamo quotidianamente con i programmi dei live che organizzano gestori ed istituzioni e commentare brevemente quelli che – a nostro avviso – hanno realizzato fitti palinsesti di qualità, svolgendo il racconto di chi lavora seriamente in un contes …Leggi Tutto

GENIO E FOLLIA DI MIKE PATTON

di Luca Schiavino Commenta

Che Mike Patton fosse un personaggio fuori dal comune è cosa nota ai più, ma dedicargli un libro di più di 500 pagine non è forse eccessivo? Dopo aver avuto tra le mani il tomo in questione, l’ultima fatica dell’ottimo Giovanni Rossi, autore di numerosi libri per la Tsunami, tra cui Industrial [r]Evolution e Silence is sexy (tra i suoi migliori, pe …Leggi Tutto

DISCOFILI E MANIE VINILICHE: “GANDHARVA” DI BEAVER & KRAUSE

di Gengi Scan 1 Commento

Beaver & Krause sono stati i pionieri della musica elettronica (nel ’67 pubblicarono The Nonesuch Guide to Electronic Music, album considerato una sorta di bibbia del genere e successivamente insegnarono a tutti come usare un certo sintetizzatore Moog).  Il loro Gandharva, pubblicato nel 1971, è un album d’avanguardia costellato di musicisti af …Leggi Tutto

STORIE DI MENTI FUORI CONTROLLO

di Luca Schiavino Commenta

Uno dei più famosi luoghi comuni sui musicisti? Che sono tutti pazzi.
Vite al limite, vite estreme, travolgente creatività, comportamenti fuori dalla norma, abusi di droghe, farmaci, alcol, autolesionismo e, troppo spesso, suicidio. Il nuovo libro di Gaspare Palmieri, psichiatra e cantautore, collaboratore anche di Francesco Guccini per il suo ult …Leggi Tutto

DISCOFILI E MANIE VINILICHE: OSAMU KATAJIMA “BENZAITEN”

di Gengi Scan Commenta

Un album del 1974 di psichedelia giapponese. Strumentazione elettrica e strumenti tradizionali nipponici coesistono in questo lavoro d’esordio di Osamu Katajima, progetto dedicato a una delle sette dee della felicità, Benzaiten, protettrice del matrimonio, della letteratura e della musica. Katajima si era trasferito nel 1971 in Inghilterra dove era …Leggi Tutto

SOLCHI SPERIMENTALI ITALIA, 50 ANNI DI ITALICHE MUSICHE ALTRE

di Luca Schiavino Commenta

Dopo l’ottimo Solchi Sperimentali, di cui abbiamo già parlato in questa rubrica, Antonello Cresti raddoppia e torna in libreria con Solchi sperimentali Italia, volume ben più monumentale del primo.
Sono infatti trecento gli artisti che questa volta Cresti fa riaffiorare dall’intricato sottobosco dell’underground sperimentale italiano e, come se no …Leggi Tutto